A prima vista, la pratica marziale e la mindfulness potrebbero sembrare due esperienze molto diverse. Da una parte troviamo il movimento, la tecnica, il confronto con il proprio corpo
A prima vista, la pratica marziale e la mindfulness potrebbero sembrare due esperienze molto diverse. Da una parte troviamo il movimento, la tecnica, il confronto con il proprio corpo
Viviamo in una quotidianità nella quale fermarsi sembra essere diventato quasi un lusso. Le giornate sono scandite da impegni, scadenze, richieste e responsabilità che si susseguono senza lasciare molto
La consapevolezza non è qualcosa che si acquisisce una volta per tutte, né una condizione particolare nella quale entrare soltanto durante la meditazione o nei momenti dedicati alla cura
Ci sono date che tornano ogni anno e che, proprio per questo, rischiano di diventare familiari al punto da non farci più fermare a considerarle davvero. Il compleanno è
Ci sono momenti della giornata in cui ci accorgiamo di essere andati avanti per ore senza esserci realmente fermati. Abbiamo risposto a messaggi, affrontato impegni, preso decisioni, ascoltato persone,
Da Demetra a Cernunnos: i miti della natura come specchio dei ritmi interiori: La natura non procede in linea retta, non conosce l’idea di una crescita continua, uniforme e
Una parte importante della nostra vita mentale si svolge senza che ce ne accorgiamo. Pensiamo, interpretiamo, ricordiamo, anticipiamo e prendiamo decisioni continuamente, spesso mentre stiamo facendo altro. Possiamo
Parlare di attenzione sostenuta significa parlare della nostra capacità di rimanere in contatto con ciò che stiamo facendo per un certo periodo di tempo, senza essere continuamente trascinati
Spesso siamo presi da impegni e lavori che ci distraggono dal momento presente. Siamo abituati a misurare il successo attraverso grandi traguardi, cambiamenti rapidi e trasformazioni piuttosto forti. Questa
Spesso siamo portati a credere che la capacità di prendere decisioni efficaci dipenda esclusivamente dall’esperienza, dall’intelligenza o dalla nostra rapidità di elaborazione delle informazioni. Eppure, nella pratica quotidiana, ci