Viviamo in una cultura che premia l’essere occupati: agenda piena, notifiche costanti, mille cose da fare nello stesso momento, eppure, c’è una domanda che raramente ci fermiamo a porci:
Viviamo in una cultura che premia l’essere occupati: agenda piena, notifiche costanti, mille cose da fare nello stesso momento, eppure, c’è una domanda che raramente ci fermiamo a porci:
Quando parliamo di stress, spesso pensiamo che sia qualcosa che riguarda soprattutto la mente: pensieri che corrono, preoccupazioni, tensioni, problemi da risolvere. Ma lo stress non vive soltanto nei
Nel dojo c’è quiete. Prima del gesto, c’è il respiro, non è un dettaglio da poco, è il punto di partenza, il corpo è pronto, ma non rigido,
“Non ho tempo.” È una delle frasi più pronunciate della nostra epoca, la diciamo al telefono, ai figli, agli amici, al partner, a noi stessi. La diciamo quando rimandiamo una
Ci sono momenti dell’anno in cui il tema delle relazioni torna più visibile. Per alcuni è una festa, per altri un fastidio, per altri ancora una giornata qualsiasi. Al di
C’è un’idea molto diffusa, spesso appresa presto e rinforzata dall’ambiente culturale, secondo cui le emozioni “danno fastidio”. Creano intralcio, rallentano, complicano le cose. Da qui nasce una
“Non riesco a spegnere la testa.” È una frase che molte persone pronunciano quasi con rassegnazione. Pensieri che si accavallano, liste mentali infinite, preoccupazioni che tornano sempre negli stessi momenti:
Gennaio è spesso raccontato come il mese delle ripartenze. Nuovi inizi, buoni propositi, slanci improvvisi verso ciò che dovrebbe essere diverso. Eppure, se ci fermiamo ad ascoltare davvero
Gennaio è il mese dei buoni propositi: nuove abitudini, nuovi obiettivi, nuove versioni di noi stessi. Spesso, però, dietro questa spinta al cambiamento si nasconde un’idea: così come sono,
Ci sono momenti dell’anno che, più di altri, invitano naturalmente a fermarsi. Il passaggio da un anno all’altro è uno di questi. Non perché tutto debba cambiare magicamente allo scoccare